Siamo di quelli cresciuti con la convinzione che, quando si tratta di fare sul serio, nessuna gomma possa uguagliare i Michelin Desert ...

Goldentyre GT723 vs. Michelin Desert Race

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Siamo di quelli cresciuti con la convinzione che, quando si tratta di fare sul serio, nessuna gomma possa uguagliare i Michelin Desert per lunghi viaggi in fuoristrada. 
Non è solo per la sua storia blasonata: è una gomma che ha innanzi tutto una mescola molto dura, il che comporta una durata eccezionale anche sui fondi più sassosi, evitando il rischio di restare sulle tele a tre quarti del viaggio. La carcassa è inoltre molto rigida e questo è un vantaggio sia in termini di resistenza a tagli e forature, sia perchè attutisce eventuali "botte" sui cerchi, sia quando si deve ridurre la pressione per districarsi nella sabbia molle. Insomma è una gomma con cui si può partire per un viaggio africano tranquilli, sapendo che non ci lascerà a piedi.

Naturalmente qualche difettucco ce l'ha: a parte il prezzo non proprio popolare, sul bagnato tiene come una saponetta, ma in fondo di acqua non dovrebbe (!!) vedersene tanta dove vogliamo portarla...
Il Desert inoltre è disponibile solo nelle dimensioni 90/90-21 54R e 140/80-18 70R. Non è disponibile la misura "da libretto" per il posteriore del CRF1000 (150/70-18); a parte il problema legale (non è comunque una gomma interessante per uso misto in Europa), montare una gomma più stretta del previsto sul larghissimo canale del CRF (4") non  sembra proprio l'ideale. 

Mitas E09 Dakar alla frutta
in Mauritania
Per questo motivo nel nostro viaggio inaugurale con il CRF1000 avevamo optato per il Mitas E09 Dakar posteriore (150/70-18 70R), che è molto economico ed ha una buona tenuta in tutte le situazioni. Non siamo rimasti però veramente entusiasti dalla durata, complici forse anche i fondi particolarmente sassosi incontrati in quel viaggio.

La sfidante

Ultimamente sui forum si leggono molti commenti entusiasti dell'ultima arrivata, la Goldentyre GT723, che viene lodata sotto tutti gli aspetti, in particolare quello della durata. Questa gomma è disponibile nelle misure 90/90-21 54H e 150/70-R18 70H, ovvero rispetta non solo le dimensioni a libretto ma, udite udite, anche gli indici di carico e velocità: nessun problema quindi a montarle anche per uso misto dalle nostre parti.
Abbiamo quindi deciso di metterla alla prova nel nostro ultimo viaggio nel Sahara Occidentale, e di sfruttare l'occasione per una comparativa con le nostre amate Desert: due Africa Twin, stesso percorso, due treni di gomme diverse. Le GT723 sul CRF1000; le Desert sulla XRV750, per l'occasione equipaggiata con un cerchio posteriore Excel da 18".

La comparativa!

GT723 anteriore e posteriore, nuovi
Il disegno del GT723 si caratterizza per tasselli larghi più ravvicinati rispetto a quelli del Desert, specie all'anteriore. La profondità del tassello è di 12 mm. Al montaggio la carcassa appare molto rigida, forse anche più di quella del Desert. Nonostante la larghezza corretta (150) il posteriore tende a calzare un po' "quadrato" sul canale da 4"; sembrerebbe sia pensato per canali più stretti. Ciò non da' comunque problemi nella guida.

Ottima tenuta sulla sabbia...

Nell'uso su sterrato il feeling è risultato ottimo. Dopo circa 900 km di terreni misti (principalmente sabbiosi o compatti) il consumo dei tasselli del posteriore appariva piuttosto bilanciato ed in linea per le due gomme. Usura ancora naturalmente trascurabile all'anteriore.

GT723 posteriore dopo 900 km
Desert posteriore dopo 900 km

GT723 anteriore dopo 900 km
Desert anteriore dopo 900 km




A fine viaggio abbiamo totalizzato 3000 km di cui 80% circa in fuoristrada, sempre a pieno carico (attrezzi, ricambi, tenda e materiale da campo, acqua etc.; oltre a serbatoi e taniche addizionali di benzina per un totale di circa 48 l per moto, nelle tappe più lunghe). La situazione è risultata questa:


GT723 posteriore dopo 3000 km

Desert posteriore dopo 3000 km


GT723 anteriore dopo 3000 km
Desert anteriore dopo 3000 km

L'usura del posteriore è risultata notevole per entrambe le gomme, ma il GT723 ha retto benissimo il confronto con il Desert; anzi il posteriore appare decisamente in migliore stato! Un risultato notevole, anche considerando che era montato sul CRF1000, che ha il doppio di cavalli.

Abbiamo avuto qualche foratura (camera pizzicata o spine d'acacia) con entrambe le gomme; nessuna delle due risulta superiore sotto questo aspetto.

Nell'ultima tappa abbiamo anche avuto modo di testare queste gomme sull'asfalto bagnato: sulla via del ritorno, con una deviazione sulle montagne dell'Anti-Atlante ed un passo a 1300 m abbiamo raggiunto la spettacolare strada Tafraoute-Tiznit, una serie di curve infinita che purtroppo abbiamo affrontato sotto una pioggia battente. Nonostante l'asfalto viscido e nei limiti di questo tipo di gomme l'impressione è stata positiva; le GT723 davano maggiore sicurezza sul CRF, anche quando il Desert il sull'XRV tendeva a slittare. 

Giudizio finale

Le GT723 ne escono dalla nostra comparativa pienamente promosse. La durata è almeno pari a quella dei Desert, mentre sul bagnato danno un'impressione di tenuta migliore.
I Desert continuano a darci fiducia perché in venti anni di viaggi africani non ci hanno mai tradito, ma queste Goldentyre saranno sicuramente una scelta valida sia per i nostri viaggi futuri, sia per l'uso "europeo", anche grazie al fatto di avere i codici al 100% legali. Peccato non esistano le misure "regolari" per l'XRV...



EDIT: Dopo aver pubblicato questo post, molti ci hanno chiesto dove abbiamo trovato le GT723 ed a che prezzo. Lo indichiamo volentieri: le abbiamo prese da Crosstrader a Buriasco (http://www.crosstrader.it , tel. 3459016333). Prezzo decisamente allettante: 160 euro per la coppia. Dite che vi mandiamo noi!





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